LA REDAZIONE DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI
DEL COMUNE
Volume di pagine 1188 con 170 schemi di atti amministrativi aggiornati
del consiglio, della giunta, dei dirigenti, del sindaco,
e Cd-Rom per la libera personalizzazione,
compilazione
e replica a stampa degli stessi |
Semplificano l’azione amministrativa, le modifiche apportate alla Legge 241/1990 dalla recente Legge 69/2009 che riduce i tempi di conclusione dei procedimenti, aumenta le responsabilità dirigenziali, prevede più trasparenza e maggior utilizzo delle comunicazioni telematiche.
Questo nuovo Manuale formalizza l’effettiva portata delle singole innovazioni, aggiornando gli atti coinvolti nel contesto di una trattazione approfondita dei principi e delle tecniche che assicurano la redazione di provvedimenti amministrativi esenti da vizi.
La stesura legittimamente ineccepibile di una delibera, una determina o un’ordinanza, è possibile soltanto conoscendo a fondo i principi e i meccanismi procedurali che attengono alla sua esistenza, validità ed efficacia: non esistono scorciatoie per redigere in modo corretto un atto amministrativo, solo gradualità di apprendimento dei meccanismi di connessione tra teoria e pratica.
Esplicativo e applicativo, il volume costituisce strumento di riferimento primario in materia proprio perché concretizza l’analisi interpretativa delle norme nell’essenza operativa, esemplificando la redazione materiale di ben 170 provvedimenti comunali, con una speciale attenzione a tutti quei particolari operativi che aiutano nella stesura di atti complessi.
Aggiornato anche in base alle ultime indicazioni della giurisprudenza amministrativa, sviluppa contenuti di alto profilo tecnico-dottrinale, snodando per fasi consequenziali un preciso percorso espositivo, così precisamente articolato:
1 |
LA TEORIA DEGLI ATTI E DEL PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO
› Atti amministrativi. Vizi.
› Rimedi ai vizi dell’atto.
› Procedimento amministrativo. Vizi. |
2 |
LE CARATTERISTICHE GENERALI DEGLI ATTI COMUNALI
› Delibera, ordinanza, decreto, determinazione in generale.
› Profili patologici e procedimentali degli atti del Comune. |
3 |
GLI ATTI DEGLI ORGANI COLLEGIALI DEL COMUNE
› Disamina dei singoli elementi formali delle deliberazioni.
› Intestazione.
› Preambolo.
› Motivazione.
› Elemento volitivo.
› Parte dispositiva.
› Numerazione e sottoscrizione della delibera e fase integrativa dell’efficacia.
› Verbale deliberazione. |
4 |
GLI ATTI DEGLI ORGANI MONOCRATICI DEL COMUNE
› Ordinanze del Sindaco e dei dirigenti.
› Ordinanze contingibili e urgenti.
› Ordinanze normali.
› Altri atti del Sindaco.
› Determinazioni dei responsabili dei servizi.
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5 |
NOTE PRATICHE PER LA REDAZIONE DEGLI ATTI COMUNALI
› Deliberazioni.
› Fasi preliminari o successive alla seduta dell’organo deliberativo.
› Fattispecie particolari di deliberazioni e provvedimenti.
› Ordinanze del Sindaco e dei dirigenti.
› Determinazioni. Fattispecie particolari.
› Forma del linguaggio.
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6 |
LA TECNICA DI REDAZIONE DEGLI ATTI
› Deliberazioni del Consiglio comunale.
› Delibere della Giunta comunale.
› Determinazioni dei responsabili dei servizi.
› Ordinanze e decreti del Sindaco. |
7 |
I MODELLI DEGLI ATTI AMMINISTRATIVI COMUNALI
ATTI DEL CONSIGLIO
› Delibere.
ATTI DELLA GIUNTA
› Delibere.
ATTI DEI DIRIGENTI
› Determinazioni adottabili senza atto fondamentale né di programmazione.
› Determinazioni precedute sia da atto fondamentale di Consiglio comunale a monte che da atto di pianificazione intermedio di Giunta.
› Determinazioni precedute unicamente da un atto fondamentale di Consiglio comunale a monte.
› Atti del dirigente come datore di lavoro.
DECRETI DEL SINDACO.
ORDINANZE.
› Ordinanze normali, contingibili e urgenti, atti necessitati.
REGOLAMENTI COMUNALI. |
T. Tessaro, Segretario generale TAR Veneto, docente universitario di Diritto regionale e degli EE.LL., direttore della rivista giuridica on line “La gazzetta degli enti locali”.
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