L’acquisizione sanante costituisce una “legale
via di uscita” per regolarizzare numerose situazioni che si trascinano
in molti Comuni, anche con vertenze giudiziarie in corso che destano
gravi preoccupazioni per l’entità dei danni e dei relativi
risarcimenti.
Questa nuova opera fornisce agli Operatori della
P.A. indicazioni certe e complete - fondate negli aspetti applicativi
sugli indirizzi giurisprudenziali - per impostare procedure corrette in grado
di affrontare le situazioni in sofferenza in modo adeguato e senza incorrere
in errori pregiudizievoli.
Prezioso anche per i legali interessati alla materia
in quanto approfondisce le questioni sulla competenza giurisdizionale
e sulla retroattività dell’acquisizione
sanante - sempre con il supporto degli orientamenti espressi nelle sentenze
emesse dai vari Tribunali - il volume è così articolato:
1 |
I principi
e il quadro normativo. |
2 |
Il conio
dell’accessione
invertita e la sua applicazione:
› L’attività di costruzione di opere pubbliche
su suoli privati occupati sine titulo.
› Il conio giurisprudenziale di un nuovo modo di acquisto
della proprietà privata da parte della PA, l’accessione
invertita: a) La irreversibile trasformazione del fondo. b) L’acquisizione
della proprietà a titolo originario. c) L’ammontare
dei danni e la prescrizione quinquennale. d) La successiva espropriazione.
› Le prime ricezioni dell’istituto dell’accessione
invertita da parte del Legislatore.
› Le norme legislative sulla misura del risarcimento del danno.
› Gli sviluppi giurisprudenziali che hanno distinto differenti
ipotesi di occupazione.
› Sintesi dei caratteri salienti del fenomeno secondo l’elaborazione
delle Sezioni Unite della Corte di Cassazione.
› La diversità di trattamento tra aree edificabili
e aree non edificabili.
› L’ablazione illegittima al vaglio della Corte europea
dei diritti dell’uomo.
› L’indennità di esproprio e il risarcimento
del danno nella giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo.
› La difesa dell’istituto da parte delle Sezioni Unite. |
3 |
L’articolo 43 del
DPR 327/2001:
› Utilizzazione senza titolo di un bene per scopi di interesse
pubblico.
› La competenza sui risarcimenti per le acquisizioni illegittime:
il contrasto tra il Consiglio di Stato e la Corte di Cassazione.
› La controversa questione della retroattività dell’articolo
43 e le disposizioni processuali.
› L’articolo 43 T.U. espropriazioni è conforme
all’articolo 1 del Protocollo Europeo?
› L’articolo 43 al vaglio di legittimità costituzionale. |
4 |
Le ultime pronunce della Corte Costituzionale sull’indennità di
esproprio e sul risarcimento del danno e i conseguenti interventi
del Legislatore.
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In appendice: Testo unico delle disposizioni legislative
e regolamentari in materia di espropriazioni per pubblica utilità.
A.
Bellizzi, già segretario generale comunale, dirigente
a contratto presso l’Università della Calabria dove si occupa
di espropriazioni e di problematiche del patrimonio immobiliare.
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