Per effetto dell’art. 32 della Legge 69/2009, dal 1° gennaio 2010 il vecchio albo pretorio cartaceo va in pensione! Inizia l’era di quello elettronico: gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi con valore di pubblicità legale si devono assolvere attraverso il sito informatico del Comune.
Tale sistema rappresenterà quindi l’unico modo per dare certezza giuridica ai documenti amministrativi.
Non ci saranno più un originale e tante copie ma ogni copia di un documento informatico costituirà un originale: sarà necessario pertanto prevedere tutte le misure di sicurezza idonee a conservare nel tempo l’informazione digitale. Del resto il Codice della privacy prevede al riguardo norme molto rigorose.
Questa nuova Guida effettua il necessario adeguamento dell’art. 32 con la decisione del Garante della privacy n. 17/2007 in quanto, come afferma il garante stesso, “pubblicità”, “accessibilità” e “diffusione” non esprimono sempre un’identica situazione ed occorre definire principi e limiti da rispettare quando si pubblicano e diffondono i dati personali contenuti in atti amministrativi, soprattutto quando sono in gioco dati di natura sensibile.
Ecco perché diviene indispensabile approfonidre la nuova disciplina e dotarsi di appositi regolamenti - come quelli qui proposti a titolo esemplificativo - che disciplinino sia la pubblicazione degli atti amministrativi ai fini di pubblicità legale all’albo pretorio elettronico sia la pubblicazione sul sito web senza detta finalità:
1. |
Dal vecchio Albo pretorio al nuovo Albo elettronico: una rivoluzione culturale e giuridica.
|
2. |
La pubblicazione all’interno del procedimento amministrativo.
|
3. |
La funzione della pubblicità nel nostro ordinamento.
|
4. |
La pubblicazione all’Albo pretorio delle delibere: validità, efficacia ed esecutività.
|
5. |
I provvedimenti limitativi della sfera giuridica del privato.
|
6. |
La pubblicazione all’Albo delle determinazioni dirigenziali.
|
7. |
Il significato in termini di conoscenza legale della pubblicazione informatica.
|
8. |
Le fonti del documento informatico.
|
9. |
Il percorso normativo versa la dematerializzazione documentale… e il nuovo concetto di trasparenza.
|
10. |
Il rapporto tra l’art. 32 Legge 69/2009 e l’art. 26 Legge 241/1990.
|
11. |
Il contemperamento dell’art. 32 della Legge 69/2009 con i contenuti della decisione del Garante della privacy del 19 aprile 2007.
|
12. |
Pubblicazione e accesso. Le diversità ontologiche e i punti di contatto.
|
13. |
Pubblicazione informatica e (differente) modalità di redazione degli atti.
|
14. |
Il piano di sicurezza interno: le caratteristiche del documento informatico richiesto dall’art. 32.
|
In Appendice (replicati nel Cd-Rom allegato al volume per essere personalizzati e stampati a piacere):
a) Regolamento per la disciplina dell’informazione sull'attività comunale.
b) Regolamento per la gestione dell’albo pretorio elettronico.
E. Contino, Dirigente e vicesegretario comunale.
A. Bicocchi, Avvocato presso avvocatura civica.
T. Tessaro, già Segretario generale TAR, vincitore concorso magistrato alla Corte dei conti.
|