Organizzata in due parti: 1. QUADRO SINOTTICO, 2. COMMENTO, questa grande opera, di 1140 pagine più Cd-Rom, soddisfa l’esigenza degli Operatori di disporre di risposte idonee ad affrontare in concreto le numerose questioni applicative della complessa materia.
1. L’utilissimo QUADRO SINOTTICO consente di verificare se la legislazione regionale presenta o meno disposizioni corrispondenti a quelle del Codice dei contratti pubblici e di accertare, in caso positivo, quale effetto produce sull’applicabilità delle norme statali.
E’ strutturato a tabelle suddivise in due colonne frontestanti, con a margine note esplicative e massime giurisprudenziali:
La colonna di sinistra contiene gli articoli del Codice dei contratti (D.Lgs. n. 163/2006) con indicate le modifiche - se esistenti - intervenute nel tempo su ciascuna disposizione.
La colonna di destra comprende la disciplina legislativa regionale riconducibile alle rispettive previsioni della legislazione nazionale.
Speciali simboli grafici differenziano le possibili situazioni concernenti il rapporto tra legislazione statale ed ordinamento regionale, e precisamente:
Primo caso - La legislazione regionale non presenta disposizioni riconducibili alle fattispecie regolate dal Codice limitatamente a singoli commi: due diversi simboli indicano se la legislazione statale è o non è applicabile in assenza di leggi regionali.
Secondo caso - La legislazione regionale non presenta disposizioni riconducibili all’intero articolo del Codice: due diversi simboli indicano se la legislazione statale è o non è applicabile in assenza di legislazione regionale.
Se invece, in corrispondenza di tutto l’articolo del Codice esiste specifica legislazione regionale, non vi è alcun simbolo e la legislazione stessa è presente nella colonna di destra.
2. Fondato sul costante riferimento alle pronunce del Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana e del Tar della Sicilia, sedi di Palermo e Catania, il COMMENTO approfondisce le questioni più dibattute in ambito regionale, ed è così articolato:
| 1. |
L’efficacia della normativa comunitaria in materia di appalti: il Codice dei contratti in attuazione della disciplina comunitaria.
|
| 2. |
Il riparto di competenze tra Stato, Regioni ed Enti locali in tema di appalti pubblici.
|
| 3. |
Le competenze della Regione Siciliana in materia di appalti lavori, servizi e forniture.
|
| 4. |
Uffici regionali espletamento gare di appalto (U.R.E.G.A.).
|
| 5. |
Competenze degli organi degli Enti locali sui contratti pubblici.
|
| 6. |
Ambito soggettivo di applicazione del Codice dei contratti.
|
| 7. |
I requisiti per la partecipazione alle procedure di affidamento.
|
| 8. |
Le diverse procedure di affidamento: dal pubblico incanto alla trattativa privata.
|
| 9. |
Le convenzioni Consip. Obbligatorietà dell’adesione.
|
| 10. |
L’esecuzione del contratto.
|
| 11. |
Contratti di appalto e di concessione in ambiti specifici.
|
| 12. |
La locazione finanziaria.
|
| 13. |
Il contenzioso.
|
| 14. |
La normativa antimafia.
|
Il Cd-Rom riordina la normativa regionale, nazionale e comunitaria, e permette di ricevere gratuitamente aggiornamenti on line fino al 31 dicembre 2010. Contiene inoltre la giurisprudenza di settore.
F. Cabrini • M. Cappellano • G. La Greca, Magistrati amministrativi.
|