Altamente qualificato sul piano della professionalità e competenza in materia, questo nuovo volume accerta e chiarisce gli obblighi che fanno capo alle amministrazioni pubbliche e alle aziende in merito alla tracciabilità dei contratti d’appalto di lavori, forniture e servizi stipulati prima e dopo il 7 settembre 2010 e le conseguenti modalità di attuazione.
Per tutti i destinatari degli obblighi di tracciabilità: funzionari pubblici di stazioni appaltanti, appaltatori, subappaltatori e subcontraenti della “filiera delle imprese” nonché concessionari di finanziamenti pubblici a qualsiasi titolo interessati a lavori, servizi o forniture pubblici, costituisce opera di riferimento per interpretare ed applicare in sicurezza la Legge 136/2011 nei diversi settori presi in considerazione, così precisamente illustrati:
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Le origini delle disposizioni sulla tracciabilità finanziaria e suoi rapporti con il monitoraggio delle grandi opere. Ratio iuris degli interventi legislativi in materia. Strumenti amministrativi e negoziali di governance per il controllo finanziario degli interventi di carattere strategico.
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La tracciabilità finanziaria nel quadro della nuova prevenzione antimafia. Finalità e limiti dello strumento investigativo.
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3. |
Gli adempimenti delle amministrazioni e degli operatori economici:
› L’applicabilità delle regole sulla tracciabilità, il profilo temporale:
L’entrata in vigore. Contratti sottoscritti dopo il 7 settembre 2010. Contratti sottoscritti prima del 7 settembre 2010: l’adeguamento automatico.
› L’individuazione dei flussi da tracciare:
I contratti di appalto. I contratti esclusi dalla tracciabilità. Le concessioni di lavori pubblici e di servizi. La tracciabilità tra soggetti pubblici. Il fondo economale.
› Gli adempimenti delle stazioni appaltanti, acquisizione del CIG e del CUP:
Il codice unico di progetto. Il codice identificativo di gara. La semplificazione delle modalità di rilascio del CIG: lo “smart CIG”. Il CIG nelle gare divise in più lotti. Il CIG negli accordi quadro.
› Gli adempimenti degli operatori economici:
Utilizzo di conti correnti bancari o postali dedicati. Le regole di utilizzo dei conti dedicati. La comunicazione degli estremi del conto corrente dedicato. Il reintegro dei conti correnti dedicati. Indicazioni specifiche per gli istituti bancari - utilizzo di strumenti di pagamento tracciabili. Gli strumenti equivalenti al bonifico bancario o postale. Acquisti destinati a più commesse. La c.d. tracciabilità attenuata.
› L’invio dei contratti.
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La ricognizione dei soggetti obbligati e le vicende contrattuali della tracciabilità:
› Ambito di applicazione soggettivo.
› La filiera delle imprese, casi specifici: Raggruppamenti temporanei di imprese. Consorzi. Incarichi professionali. Concessionari di finanziamenti pubblici anche europei. Cessione di credito. In house. Appalto tra amministrazioni e società miste. Cash pooling. Servizi bancari e finanziari. Servizio sostitutivo di mensa mediante buoni pasto. Servizi sanitari. Contratti stipulati dalle agenzie di viaggio. Contratti nel settore assicurativo.
› Le fattispecie escluse: Contratti di servizi esclusi. Amministrazione diretta e cottimo fiduciario. Utilizzo del fondo economale. Contratti pubblici di servizi assicurativi ed indennizzi per espropriazioni. Contratti con operatori non stabiliti in Italia. Compensazione e datio in solutum. Erogazioni e liberalità a favore di soggetti indigenti.
› Applicazione soggettiva alle SA.
› Il regime transitorio.
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La tracciabilità dei flussi finanziari nell’ambito dei presidi antiriciclaggio.
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Le modalità di attuazione della tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla Legge 13 agosto 2010, n. 136:
› Conti correnti e di pagamento, strumenti ammessi.
› La tracciabilità e il ruolo dei tesorieri delle pubbliche amministrazioni.
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Il sistema sanzionatorio della Legge n. 136/2010:
› Le fattispecie sanzionate e i soggetti destinatari delle sanzioni.
› Le sanzioni civilistiche.
› Le sanzioni amministrative.
› Il procedimento per l’irrogazione delle sanzioni amministrative.
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La verifica di regolarità amministrativa contabile e fiscale della spesa nell’ente pubblico. Tracciabilità, regolarità contributiva e controlli Equitalia, correlazioni:
› Fattispecie contrattuali ed adempimenti:
Soggetto persona fisica, non imprenditore. Soggetto persona fisica, professionista. Professionisti affidatari ai sensi del Codice dei contratti. Ditta individuale. Impresa commerciale-società. Enti non commerciali che svolgono attività commerciale (enti pubblici e associazioni). Forniture e acquisti.
› DURC e verifica della regolarità contributiva:
Quadro normativo di riferimento per il DURC negli appalti pubblici. Il DURC negli appalti pubblici. Le varie tipologie contrattuali e le fasi di richiesta del DURC. Soggetti tenuti a richiedere il DURC. Validità temporale del DURC. Modalità di rilascio. La non iscrizione ad un ente va certificata e non autodichiarata.
› I controlli Equitalia per i pagamenti superiori a 10 mila euro:
Quadro normativo di riferimento. Soggetti obbligati al controllo - procedure. Tipologia ed ammontare di spesa soggetti a controllo. Esclusioni oggettive. Esclusioni soggettive. Esito delle richiesta.
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A cura di A. Cisterna, Procuratore aggiunto della Direzione Nazionale Antimafia .
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