L’attività amministrativa degli Enti
Locali e delle Regioni viene sempre più influenzata dalle disposizioni
sul Patto di Stabilità interno che ogni anno sembra catapultare
i responsabili dei servizi finanziari in un panico da “nuova versione” del
Patto stesso.
Questo nuovo manuale si propone di ripercorrere la
decennale storia del Patto ed illustra in modo completo le correlazioni tra la normativa,
il sistema di finanza locale e gli strumenti
finanziari maggiormente
in uso presso gli Enti.
L’opera può essere suddivisa in quattro parti:
› La prima approfondisce
la normativa e l’evoluzione del
Patto di Stabilità e Crescita dal 1999 ad oggi.
› La seconda esamina
con un medesimo schema di analisi, l’ambito
di applicazione della normativa, il sistema di calcolo del contributo
alla manovra e i meccanismi sanzionatori e premianti.
› La terza analizza gli strumenti finanziari adottati dagli Enti locali e la loro
relazione con il Patto.
› La quarta – anche con l’ausilio di indicatori macroeconomici – evidenzia
i risultati della normativa e avanza delle proposte per un Patto Interno
più europeo.
Il volume affronta i singoli argomenti con taglio operativo,
nel contesto di una trattazione organica e dettagliata, di seguito precisata:
1. Inquadramento del Patto di Stabilità e Crescita
a livello europeo.
2. I primi Patti di Stabilità Interni.
3. Il Patto di Stabilità Interno
del 2002.
4. I Patti di Stabilità 2003 e 2004.
5. Il Patto di Stabilità per
gli anni 2005 e 2006.
6. Il Patto per gli anni 2007, 2008 e 2009.
7. Il Patto di Stabilità e
gli strumenti finanziari.
8. Patto di Stabilità: fu vera gloria?
L. Bisio, Professore di Economia e gestione delle imprese pubbliche
presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, componente
dell’Osservatorio sulla finanza e la contabilità degli enti
locali - Ministero dell’Interno.
M. Nicolai, Professore di Finanza straordinaria presso l’Università degli
Studi di Brescia e di Finanza pubblica presso il Politecnico di Milano,
Direttore generale di Finlombarda S.p.A. |