Riferimento definitivo per fronteggiare tutte le criticità del più importante tributo comunale, quest’opera straordinaria illustra l’intera legislazione in materia, esplicandone gli effetti reali in base alle interpretazioni della prassi amministrativa e dei giudici di merito e di legittimità.
Dedica particolare attenzione all’esame della spinosa questione relativa all’esenzione ICI dell’abitazione principale, tenendo conto anche degli orientamenti delle sezioni regionali di controllo della Corte dei conti fino alla Deliberazione n. 8 del 22 giugno 2009 della Sezione delle Autonomie della stessa Corte.
Il quadro è completo in ogni aspetto: potestà regolamentare degli Enti locali, obblighi di contribuenti e Comuni, procedimenti sanzionatori, determinazione dei trasferimenti erariali relativi non solo all’esenzione dall’ICI ma anche all’attribuzione di rendita ai fabbricati di gruppo D e al cosiddetto extragettito inerente in particolare ai fabbricati rurali.
Inoltre il sistematico ricorso a prospetti e tabelle di immediata percezione - ben 82, numerose delle quali articolate su più pagine - oltre a testimoniare la piena padronanza della materia degli autori, rende facilmente comprensibili gli argomenti sviluppati; utili anche per essere fotocopiate e riunite in uno speciale “prontuario a schemi operativi” degli adempimenti e delle procedure dell’Ufficio competente.
In pratica tutto quanto concerne la vastissima casistica applicativa dell’ICI viene chiarito attraverso la minuziosa trattazione - esaustiva e risolutiva - delle singole questioni, nel contesto di questo grande Manuale di 980 pagine, così strutturato:
1. Profili istituzionali dell’ICI.
2. Il presupposto impositivo dell’ICI.
3. La potestà regolamentare dei Comuni in materia di ICI.
4. Il soggetto attivo.
5. I soggetti passivi.
6. Le aliquote.
7. Gli immobili oggetto dell’ICI.
8. La base imponibile: Il fabbricato ai fini ICI. La determinazione della base imponibile dei fabbricati (fabbricati iscritti in catasto - fabbricati non iscritti in catasto o quelli per i quali sono intervenute variazioni edilizie). I fabbricati classificabili nel gruppo catastale D. I fabbricati di interesse storico e artistico. I fabbricati rurali. Le aree fabbricabili. I terreni agricoli.
9. Le riduzioni e le detrazioni: Le riduzioni di imposta per fabbricati inagibili o inabitabili. La detrazione per abitazione principale. La detrazione per gli immobili delle cooperative edilizie a proprietà indivisa e degli IACP. Le riduzioni per i terreni agricoli.
10. Le esenzioni.
11. Il versamento dell’ICI.
12. Gli obblighi dichiarativi in materia di ICI.
13. La fase di accertamento dell’ICI.
14. Le sanzioni amministrative tributarie in materia di ICI.
15. La riscossione coattiva.
16. La natura del credito ICI ammesso al passivo fallimentare.
17. La determinazione dei tributi locali su base concordataria.
18. La definizione agevolata dei rapporti tributari in materia di ICI.
19. La rideterminazione dei trasferimenti erariali ai Comuni .
M. Altobelli, S. Cianfrocca, C. Rotunno, esperte in materia di tributi locali, si occupano da anni dell'interpretazione normativa attinente alle tematiche della fiscalità locale. Autrici di numerose pubblicazioni, svolgono attività di docenza presso organismi formativi dell'Amministrazione finanziaria e di altri Enti locali.
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